TOUR DE FRANCE 2024: GRAND DÉPART DI FIRENZE, PARTENZA ITALIANA PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA

Il 29 giugno 2024, il prestigioso Tour de France partirà per la prima volta dall’Italia con la tappa Firenze-Rimini e passerà davanti al Museo Gino Bartali.

Il più importante dei Grandi Giri del ciclismo, il Tour de France 2024, farà per la prima volta nella storia la sua partenza dall’Italia, e più precisamente proprio da Firenze! La Gran Départ più famosa del mondo avrà luogo sabato 29 giugno con un percorso dalle Cascine a piazza della Signoria, dove ci sarà il taglio del nastro e lo start istituzionale. È la 25ª volta che il Tour parte da fuori della Francia (la prima volta nel 1954 da Amsterdam) e per la prima volta in 121 anni di storia parte dall’Italia. 

Giovedì 27 giugno al piazzale Michelangelo ci sarà la presentazione delle squadre. Il quartier generale del Grand Depart del Tour sarà al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Programma 29 giugno e partenza ufficiale della gara


Se il 27 giugno si terrà al Piazzale Michelangelo la presentazione ufficiale delle squadre, la partenza del Tour, invece, sarà il 29 giugno. I ciclisti partiranno, in défilé, dal Parco delle Cascine intorno alle 12.00 per raggiungere il centro storico (Piazza Duomo, Piazza Signoria, Ponte Vecchio) salendo poi verso il Piazzale Michelangelo; da qui la discesa lungo il viale dei Colli, passando da piazza Gino Bartali fino a raggiungere il Viola Park (Bagno a Ripoli) da dove inizierà la gara vera e propria. Il percorso in territorio toscano prosegue toccando i seguenti Comuni: Pontassieve, Pelago, Rufina, Dicomano e San Godenzo (in terra di Mugello, in onore del campione Gastone Nencini). Dal colle dei Tre Faggi la Grande Boucle sconfina in Emilia Romagna.

Ecco nel dettaglio il percorso cittadino del 29 giugno (partenza h. 12.00): piazzale delle cascine - viale degli Olmi - piazzale Thomas Jefferson - viale del Visarno - via del Fosso Macinante -  via Luciano Berio - piazza Vittorio Veneto - viale Fratelli Rosselli  - piazzale di Porta al Prato - Il Prato - via Curtatone - lungarno Amerigo Vespucci - piazzale Carlo Goldoni - via della Vigna Nuova - piazza di San Giovanni - piazza del Duomo - via dei Calzaiuoli - piazza della Signoria (Start istituzionale) - via Vacchereccia - va Por Santa Maria - Ponte Vecchio - via dei Guicciardini - piazza dei Pitti - piazza di San Felice - via Romana - piazza della Calza - piazzale di Porta Romana - viale Niccolò Machiavelli - piazzale Galileo - viale Galileo - piazzale Michelangelo - viale Michelangelo - via Carlo Marsuppini - via Coluccio Salutati - piazza Gavinana - viale Donato Giannotti - viale Europa - piazza Gastone Nencini - viale Europa - viale del Pian di Ripoli - Bagno a Ripoli di fronte al Viola Park (Start ufficiale).

Tour de France 2024: Firenze – Rimini


La celebre corsa a tappe maschile di ciclismo su strada avrà come prima tappa le bellissime strade tosco-emiliane: "Firenze e l’Emilia-Romagna sono geograficamente unite dalle montagne. Le Alpi Apuane, la parte più imponente della catena che cinge la Toscana e i cui marmi furono magistralmente scolpiti da Michelangelo, si estendono verso l’Appennino emiliano-romagnolo, luogo ricco di borghi pregevolmente conservati, colmi di fascino e storia, lungo la strada che conduce dalla casa natale di Dante fino al suo sepolcro a Ravenna.

La passione per il ciclismo è l’altro legame che le unisce, con tre dei loro figli vincitori del Tour, Gino Bartali, Gastone Nencini e Marco Pantani, e tanti altri campioni, così numerosi che è impossibile citarli tutti. Tuttavia, la leggenda serba un posto speciale alla pioniera Alfonsina Strada, originaria di Calstelfranco Emilia, unica donna ad aver partecipato, nel 1924, al Giro d’Italia uomini. Questo Grand Départ da Firenze e dall’Emilia Romagna sarà, in fondo, per il Tour de France, come partire da casa", si legge nella presentazione della partenza italiana.

Grand Départ con omaggio a Gino Bartali


La Grand Départ di Firenze passerà simbolicamente davanti al
Museo del Ciclismo Gino Bartali di Ponte a Ema, dove il campione vincitore di 3 Giri d’Italia e 2 Tour de France, diventando un vero mito del ciclismo, è nato. Il museo fa parte dei Musei Civici Fiorentini e vede l’esposizione di velocipedi, biciclette, maglie, cimeli, giornali d'epoca, pubblicazioni e filmati documentano la storia del ciclismo, le imprese di Gino Bartali e di altri campioni. 

Oltre mille metri quadrati dislocati su tre piani: al piano seminterrato si trova il deposito di biciclette di varie epoche che ne fa intravedere l'evoluzione tecnica, al primo piano il museo vero e proprio, con l'esposizione di biciclette appartenute ai grandi campioni del ciclismo, compresa una Stucchi perfettamente conservata, le maglie dei campioni del passato (Gino Bartali, Fausto Coppi, Franco Bitossi, Alfredo Martini), le biografie e le coppe di Gino Bartali al quale è stata dedicata una intera sala, ed anche aneddoti di Bitossi, Boni, Chioccioli, Ciolli, Corrieri, Martini, Poggiali, Tognaccini.