Immagine Panoramica aerea di un quartiere storico tra Signa e lastra a signa (Firenze)

All around Florence: feste medievali, cave di rena e zafferano

I borghi di Signa e Lastra a Signa.

All around Florence! Uscendo appena da Firenze si scoprono posti sorprendenti pieni di storia e tradizioni che li rendono unici. È il caso di Signa e Lastra a Signa, due borghi adiacenti (come suggerisce il nome!) che si trovano a ovest di Firenze e che, nelle loro strade e nell’orgoglio dei loro abitanti, nascondono un vero tesoro. 

Cosa vedere a Lastra a Signa

Lastra a Signa sorge in un territorio collinare, affacciato sulla valle dell’Arno, a sud-ovest di Firenze. Nel corso del 1500 Lastra a Signa divenne un florido centro commerciale e manifatturiero, che raggiunse la sua massima espressione a partire dal 1774 quando il Granduca Pietro Leopoldo diede vita alla comunità lastrigiana, riunificando i borghi preesistenti. 

Alle porte di Firenze, Lastra a Signa è situata lungo la direttrice che collega il centro della Toscana al mare ed è in posizione strategica per visitare Siena, Pisa e Livorno, approfittando di un soggiorno rilassante in collina in cui scoprire due cose sorprendenti:

  • Lastra a Signa è detta città sonora, perché ospita il Museo Enrico Caruso (per i più giovani: Caruso è stato un tenore napoletano famoso in tutto il mondo a cui Lucio Dalla si inspirò per la celebre canzone Caruso). Caruso, all’apice della fama globale, nel 1905, scelse proprio Lastra a Signa come luogo in cui trasferirsi e cantare liberamente nella pace delle colline toscane, e prese la residenza nella splendida Villa Caruso Bellosguardo, oggi parte del museo insieme al suo parco cinquecentesco.

  • Lastra a Signa è Città dello Zafferano Italiano. Questo piccolo comune è il punto di partenza delle Strade dello Zafferano, un progetto di valorizzazione di questo prodotto di eccellenza e dei suoi zafferaneti preziosi. Una perfetta sosta gastronomica di qualità per chi vuole scoprire i sapori nel loro habitat naturale.  


Cosa vedere a Signa

Signa, il porto fluviale della Firenze del medioevo, si trova alla confluenza dei tre fiumi Arno, Bisenzio e Ombrone Pistoiese, e offre un percorso costellato da ville, e colline. Offre numerose attrattive paesaggistiche e ambienti naturali unici come il divertente Parco dei Renai, un must estivo per i fiorentini: scuola di vela, scuola di windsurf, noleggio di barche, piscina, campi di calcetto e beach volley, minigolf e parete attrezzata per arrampicate, parco giochi per bambini, bar e ristorante e spiaggia attrezzata per la balneazione. C’è proprio tutto! 

Al suo interno inoltre si trova la riserva integrale del WWF, ricca di flora e fauna tipicamente fluviale e lacustre. Lungo il fiume Arno si trova infine una pista ciclabile di 10 chilometri, che collega i Renai al Parco delle Cascine a Firenze.

Altre cose interessanti da fare a Signa:

  • Visitare il Museo della Paglia, dove sono riuniti oggetti di paglia e intrecci in diversi materiali, attrezzi da lavoro e macchine, foto storiche e opere d’arte, una selezione di cappelli dalla fine dell’Ottocento al 1970. Nel Novecento Signa divenne la regina indiscussa della manifattura di cappelli di paglia di qualità. 

  • Ogni anno, il piccolo borgo ospita L’Antica Fiera di Signa, nei primi di settembre (subito dopo l’Antica Fiera di Lastra!). Una vera Festa Medievale: antichi mestieri, giullari, spettacoli itineranti per grandi e piccini e lo spettacolare incendio della Torre di Settentrione, per rivivere l'assedio del 1397.


Slow tourism con destinazione Signa e Lastra a Signa

Questi due comuni sono destinazione di sentieri e cammini che attraversano storia, paesaggi e territori: l’Anello del Rinascimento e il La Via degli Etruschi. Guarda la mappa di tutti i cammini del territorio fiorentino. 

Come raggiungere Signa e Lastra a Signa

Entrambe si raggiungono facilmente e comodamente in treno! 

Scarica la Brochure All Around Florence
Per saperne di più sulla storia di tutti i dintorni fiorentini, scarica ora la brochure di Feel Florence, sito informativo ufficiale del turismo del Comune di Firenze e della Città Metropolitana: Clicca qui per scaricare la brochure.