Scultura di drago in pietra, scalinata, Giardino dell'Orticoltura, Firenze - DestinationFlorence.com

Oltre l’Unesco: i parchi e gli elementi “fantastici” dello Statuto

L’altro lato del quartiere 5 è verde, fiabesco ed elegante, perfetto per fare divertire i più piccoli!

Dopo aver esplorato il lato Novoli del grande quartiere 5 di Rifredi, è tempo di spostarsi al di là del fiume Mugnone, subito dopo la grande Fortezza da Basso, per scoprire la zona Piazza della Libertà - Statuto del quartiere. Una zona piena di vita e di luoghi da visitare che sembrano usciti dalle fiabe, con parchi, dragoni e armature, perfetti per intrattenere anche la fantasia dei più piccoli che nei soliti giri del centro storico potrebbero annoiarsi!

Cosa vedere allo Statuto!

Piazza della Libertà, Giardino dell’Orticultura, Via Bolognese

Il confine più a nord del centro storico è segnato dalla Porta San Gallo di Piazza della Libertà; punto di snodo centrale di Firenze, nella piazza ellittica puoi vedere l’Arco di Trionfo dei Lorena eretto nel 1737 in occasione dell’arrivo in città dell’omonima dinastia. Dietro la piazza, attraversando lo storico Ponte Rosso (un tempo di mattoni rossi, oggi in pietra) da cui entrò il Granduca Leopoldo di ritorno da Vienna, ci si trova di fronte ad uno dei giardini più amati dai fiorentini, il Giardino dell’Orticultura.

Un giardino iconico e pieno di magiche sorprese, a partire dall’imponente Tepidario di Giacomo Roster, grande serra di vetro che oggi ospita vari eventi e iniziative. La loggetta rinascimentale in mezzo al giardino, il chiosco aperto tutta l’estate, e sicuramente gli splendidi Orti del Parnaso, parte più alta del parco a cui si accede da un’entrata panoramica di Via Trento. Questa parte del giardino offre una bellissima terrazza sulla città e un’esperienza fiabesca perfetta anche per i bambini, grazie alla presenza dell’insolita scultura del grosso drago o serpente che ricorda il modernismo catalano. Per questo tutti lo chiamano Giardino del Dragone!

Uscendo dal giardino, su Via Bolognese, ci si trova appunto nell’antico collegamento tra Firenze (dal Ponte Rosso), e Bologna, che passa per il Mugello e il Passo della Futa. Proprio in Via Bolognese trovi un’altra attrazione imperdibile per tutta la famiglia: il Parco di Pratolino con il suo Gigante dell’Appennino. 

Museo e Parco Stibbert, Villa e Parco Fabbricotti

Spostandosi in direzione Careggi le sorprese non finiscono! Seguendo la lunga Via Vittorio Emanuele II, infatti, si trovano per primi la Villa e Parco Fabbricotti, la Villa in cui morì Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone, e un esempio di parco all’inglese alle pendici della collina di Montughi, con tante specie di uccelli, una piccola cappella che richiama il Pantheon e il tronco del grande albero della pace (Cedro del Libano di 24 metri). 

Poco dopo si entra nel fantastico mondo del Museo Stibbert e del suo Giardino, un vero paradiso per grandi e piccini. Un museo spettacolare, soprattutto per la collezione di armi antiche, armature e costumi, che per rarità e numero raggiungono livelli davvero inarrivabili. Soldati arabi, cavalieri europei, samurai giapponesi… in un susseguirsi di spazi davvero stupefacenti e di personaggi che sembrano potersi ancora muovere e combattere.   

Dove si trova il quartiere dello Statuto!

La zona Libertà – Statuto è facilmente raggiungibile dalla Stazione di SMN, sia con una passeggiata tutta a diritto per Via Nazionale, sia con la tramvia direzione Careggi. 


Credits foto Giardino dell'orticoltura: https://www.visittuscany.com/it/attrazioni/il-giardino-dellorticoltura/