Autunno 2025: le mostre da non perdere a Firenze

Dal Rinascimento alla Belle Époque: un autunno di arte e cultura nel cuore di Firenze

L’autunno a Firenze è sempre un momento speciale: la città si veste di cultura e creatività, offrendo appuntamenti imperdibili per chi ama l’arte, la storia e le contaminazioni contemporanee. Dal Rinascimento al contemporaneo, passando per la Parigi bohémien della Belle Époque. Una stagione perfetta per lasciarsi ispirare, scoprire nuove storie e vivere la città sotto il segno dell’arte.

1. Beato Angelico
Fondazione Palazzo Strozzi & Museo di San Marco

26 settembre 2025 – 25 gennaio 2026

Un grande evento dedicato a uno dei padri dell’arte del Rinascimento: Beato Angelico. La mostra, organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dal Museo di San Marco insieme alla Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Ministero della Cultura, celebra la figura di Fra Giovanni da Fiesole, detto appunto Beato Angelico, artista simbolo del Quattrocento fiorentino.
Il percorso si snoda tra le due sedi espositive e indaga la produzione, l’evoluzione e l’influenza dell’opera angelichiana. I visitatori potranno ammirare il dialogo tra l’arte del Beato Angelico e quella di grandi protagonisti come Masaccio, Filippo Lippi, Lorenzo Monaco, e scultori del calibro di Lorenzo Ghiberti, Michelozzo e Luca della Robbia.

(disponibile a breveAcquista qui il biglietto open

2. Toulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della Belle Époque
Museo degli Innocenti

27 settembre 2025 – 22 febbraio 2026

Un salto nella Parigi di fine Ottocento con oltre 170 opere di Henri de Toulouse-Lautrec, provenienti da Amburgo e Albi. La mostra, arricchita da arredi, manufatti e materiali d’epoca, accompagna i visitatori in un viaggio nel cuore della Belle Époque tra i caffè-concerto, i cabaret e l’atmosfera bohémien di Montmartre.
Manifesti dai colori vivaci, ritratti iconici e un contesto ricostruito nei dettagli rendono questa esposizione un’esperienza immersiva, dove il fascino della Parigi notturna prende vita tra ballerine, poeti e artisti visionari.

3. Sant’Orsola – The Rose That Grew From Concrete
Museo Sant’Orsola

5 settembre 2025 – 4 gennaio 2026

In attesa della riapertura ufficiale del complesso di Sant’Orsola, prevista per il 2026, gli spazi del cantiere ospitano la terza e ultima edizione del ciclo “mostre in cantiere”. La collettiva internazionale The Rose That Grew From Concrete riunisce tredici artisti che, attraverso opere site-specific, raccontano la resilienza di un luogo segnato da secoli di occupazioni, abbandoni e trasformazioni.
Un dialogo tra arte contemporanea e memoria storica, dove il cemento ferito si intreccia con la forza simbolica della natura che riesce sempre a rifiorire, anche nelle condizioni più difficili. Una mostra che diventa metafora di rinascita, personale e collettiva.

4. Museo Novecento – due mostre da scoprire
Museo Novecento

fino al 29 ottobre 2025

Il Museo Novecento propone due esposizioni temporanee che dialogano con la sua collezione permanente:
  • Siamo Natura” di Haley Mellin – la prima personale internazionale in un museo dell’artista e ambientalista americana, che unisce pittura e impegno ecologico.
  • La Città delle Donne” di Lorenzo Bonechi – una mostra composta da 25 opere che indagano il rapporto tra il mondo femminile e lo spazio urbano, arricchendo il percorso museale con nuove prospettive.