Il gelato a Firenze: una lunga storia

Un viaggio dalle origini del gelato fino ai giorni nostri: tra le gelaterie artigianali della città.

La città rinascimentale è conosciuta in tutto il mondo per la sua bellezza artistica, per l'architettura eccezionale, ma anche per le sue eccellenze enogastronomiche e una di queste è senza dubbio il gelato.
All’insaputa di molti, si dice che questo graditissimo dessert abbia avuto origine proprio a Firenze, rendendo la città una delle più gettonate al mondo per assaporarlo nelle sue forme più deliziose. 

La sua storia

Le tracce del primo gelato sembrerebbero risalire al lontanissimo periodo mesopotamico, addirittura a circa 12.000 anni fa. Le prime testimonianze di dessert simili al gelato sono state rintracciate nelle antiche culture cinesi e arabe; infatti, la parola “sorbetto” deriva dalla parola araba “scherbet”, che significa "dolce neve". 
Ma oltre le sue origini secolari, la ricetta orginale del gelato così come lo conosciamo oggi e che amiamo cosi tanto, risale al Rinascimento.
Sembra infatti che il creatore del gelato “contemporaneo” sia stato l'alchimista Cosimo Ruggieri (vissuto alla corte di Caterina dei Medici e morto nel 1615), con la creazione del primo “fior di latte” della storia.

Altre fonti invece individuano l'architetto e ingegnere Bernardo Buontalenti come l'inventore del gelato alla crema. Non è un caso se molte gelaterie artigianali di Firenze ripropongono ancora oggi il gusto “crema Buontalenti”, la cui formula si ispira a quella originale del 1565
C’è da dire che la fama internazionale del dessert la si deve ad un sicilianoFrancesco Procopio Cutò, che per primo si recò a Parigi con una macchina per fare il gelato, nel 1686, ma non vi è alcun dubbio che indipendentemente dalla sua data di nascita “ufficiale”, la versione moderna sia nata proprio qui a Firenze

E quindi dove, meglio che qui a Firenze, approfittare per godersi un ottimo gelato?

Il gelato a Firenze

In giro per la città, ci sono tanti posti per gustare un ottimo gelato. Però fate attenzione: ci sono tanti luoghi che attireranno il vostro sguardo con pile alte e coloratissime di gelati esposti in vetrina, ma non tutti seguono le ricette tradizionali e propongono prodotti artigianali.

Uno dei posti della città dove gustare un buon gelato è la Gelateria La Carraia (piazza Nazario Sauro, 25 / r), a sud del fiume, proprio di fronte al ponte omonimo: qui troverai un prodotto saporito con una consistenza cremosa, leggera e soffice.

Un altro posto, un po’ fuori dal centro, è La Carapina (piazza Guglielmo Oberdan, 2r). Anche qui il gelato è realizzato secondo i metodi tradizionali degli antichi gelatai, ma con l’introduzione di gusti innovativi

Se invece preferisci un’ampia selezione, allora puoi scegliere la Gelateria dei Neri (via dei Neri, 9). Qui potrai provare gusti insoliti come il pistacchio e caramello mixato al sesamo neroricotta e fichi… buoni e assolutamente da provare

Se invece sei amante del biologico, proprio nel cuore di Firenze potrai trovare la Gelateria Edoardo (Piazza del Duomo, 45r), una gelateria che utilizza solo prodotti naturali, senza ingredienti aggiuntivi e conservanti. 

E infine, non perderti Perché No! (via dei Tavolini, 19r), una gelateria che dal 1939 vanta ricette tradizionali e ingredienti di altissima qualità, come i pistacchi di Bronte "Slow Food"il cardamomo di Ixcán, in Guatemala e la vaniglia del Madagascar

Da non dimenticare: le ultime tre gelaterie elencate offrono anche opzioni vegane.

Per un gelato intensamente cremoso e dal gusto autentico, veramente da leccarsi i baffi, provate le due gelaterie delle piazze dell'Oltrarno: Gelateria Artigianale - La Sorbetteria, in Piazza Torquato Tasso, 11r, e la Gelateria della Passera in Via Toscanella, 15/red.
Non ve ne pentirete!


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