Vuoi conoscere la vera storia della statua del Porcellino?

Tutti la conoscono, ma in pochi sanno la sua vera storia: è la statua del Porcellino in Piazza del Mercato Nuovo.

Se ti chiedessero dove si trova la statua del Porcellino risponderesti, senza ombra di dubbio, “in Piazza del Mercato Nuovo”. E faresti bene, dato che è lì, a due passi da Piazza della Signoria e Ponte Vecchio, che si trova una delle attrazioni curiose di Firenze che più attira i turisti.

Se passi davanti alla statua noterai che il suo naso è consumato dalle tante persone che cercano di accaparrarsi un po’ di buona sorte con questo gesto scaramantico e potrai essere invogliato a fare un tentativo, ma… conosci il vero rituale?


Il rituale portafortuna (quello vero)

Come da tradizione popolare, pare che toccare il naso del Porcellino sia di buon auspicio e ogni giorno centinaia di persone passano la propria mano sulla fontana in cerca di un po’ di fortuna. Ma in pochi conoscono il rituale completo: mentre si struscia il naso con la mano, si dovrebbe tenere una moneta e posarla all’interno della bocca aperta dell’animale, per poi lasciarla cadere. Se la moneta passa attraverso la grata porterà fortuna, altrimenti “ritenta sarai più fortunato”.


La storia della statua

Come tante altre opere famose di Firenze dislocate in giro per la città la statua è in realtà una copia. L’originale si trova nelle sale del Museo Bardini ed è una fontana in bronzo, realizzata nella prima metà del 1600 dall’allievo del Giambologna Pietro Tacca, su commissione di Cosimo II de’ Medici. 

Nonostante il nome con cui tutti la conoscono, la fontana rappresenta in realtà un cinghiale (se lo guardi bene si vede benissimo!) e venne posizionata in quel luogo perché poteva avere una funzione pratica. Le logge della Piazza del Mercato Nuovo infatti erano la sede di scambi commerciali tra i mercanti di tessuti pregiati e l’acqua serviva loro per bere e lavarsi. 


La curiosità

Il porcellino è famoso in tutto il mondo. Proprio così, perché viaggiando ne troverai copie in luoghi sparsi per il globo: per esempio una si trova nel parco del castello di Enghien in Belgio, un'altra in Place Richelme a Aix-en-Provence, in Francia e a Monaco di Baviera ne trovi addirittura due!

C’è una copia anche oltre oceano, per la precisione a Sidney, in Australia, di fronte all’ospedale della capitale. È una donazione della fiorentina Marchesa Fiaschi Torrigiani che nel 1968 offrì la stuta all’ospedale in memoria del medico italiano attivo in Australia Piero Fiaschi; anche tra i cittadini di Sidney gira voce che porti fortuna strofinare il naso del porcellino, come la statua originale, e nel rituale c’è anche un risvolto positivo: le monetine raccolte sono infatti desinate all'ospedale.