5 curiosità su Firenze

Scopri alcuni fatti meno noti sulla storia della città

Molti conoscono Firenze per i suoi capolavori e le sue attrazioni: la Venere di Botticelli, il David, il Ponte Vecchio, la Cupola del Duomo… ma oltre la facciata rinascimentale della città ci sono un sacco di cose da sapere sulla sua storia e alcune di queste proprio non te le saresti mai immaginate.


La città delle torri

Firenze è amata e conosciuta per le sue grandi piazze e le sue panoramiche mozzafiato, ma non è sempre stato così. Il suo aspetto durante il periodo medievale, in cui divenne uno dei centri culturali ed economici più importanti d’Europa, era molto diverso.
Strade strette, case torri sedi delle famiglie nobiliari (oggi annesse ad altri edifici e “scapitozzate”) e mura imponenti, progettate da Arnolfo di Cambio, che cingevano la città (di cui oggi rimangono alcune porte e trace in Oltrarno).

Torre di Arnolfo - vista dalla Cupola di Bruneleschi

La ristrutturazione a metà Ottocento

Sicuramente saprai che dopo l’unificazione del Regno d’Italia, nel 1861, Torino divenne la capitale e che 5 anni dopo, la città sabauda venne sostituita da Firenze.
Ma sai anche che in quegli anni Firenze subì una radicale trasformazione? Alcune zone vennero completamente restaurate, come Piazza della Repubblica, dove sorgeva l’antico mercato cittadino (è in questi anni che vennero costruiti il Mercato Centrale di San Lorenzo e il Mercato di Sant’Ambrogio) e gran parte delle mura medievali venne distrutta per far posto ai viali di circonvallazione. Tutto per dare un aspetto più “regale” ala città.  


Il David

Il David di Piazza della Signoria è una copia dell’originale, questo sicuramente lo sai già. Quello che forse non sai è che in origine la statua realizzata dal genio di Michelangelo era proprio là dove adesso sta la sua copia, a guardia di Palazzo Vecchio.
Ci sono voluti tre giorni e la costruzione di un vero e proprio binario che da Piazza della Signoria arrivasse fino alla Galleria dell’Accademia (la sua collocazione attuale) per poter trasportare la statua, poggiata su un carrello mobile. Non a caso si chiama… il Colosso.

David Piazza della Signoria


La nascita del pianoforte

Sapete che il pianoforte è nato a Firenze?
Proprio così: il suo inventore si chiama Bartolomeo Cristofori: un cembalaro, organaro e liutaio che lavorò alla corte del principe Ferdinando II de' Medici e che divenne uno dei più famosi costruttori di clavicembali del suo tempo.
Per essere più precisi, Bartolomeo inventò lo strumento che è considerato il precursore del pianoforte e che aveva il nome di "fortepiano". Oggi a Firenze, è possibile visitare l’Accademia a lui dedicata, fondata a Firenze nel 1989 con l’obiettivo di creare un centro, unico in Italia, dedicato interamente a questo antico strumento.
 
 
Sai chi sono i “nuvoloni” per i fiorentini? 

Agli inizi dell’Ottocento la Toscana fu annessa all’impero francese e divisa in tre dipartimenti: dell’Arno, dell’Ombrone e del Mediterraneo, con capoluogo rispettivamente Firenze, Siena e Livorno.
Firenze divenne così ufficialmente territorio francese e rimase tale fino al 1814 e in quegli anni i francesi divennero… i “nuvoloni”: questo l’appellativo che i fiorentini, con il loro proverbiale spirito critico, usarono per chiamare gli invasori, prendendosi gioco della consueta formula iniziale dei loro annunci ufficiali: "nous voulons".

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