Le festività tipiche fiorentine. [Capitolo 2]

Un tuffo nelle tradizioni tipiche fiorentine: le festività che la città di Firenze celebra ogni anno.


Le celebrazioni tipiche della tradizione a Firenze coprono tutto l’arco dell’anno. Abbiamo parlato in precedenza di: San Zanobi, Elettrica Palatina, Capodanno Fiorentino, Scoppio del Carro e Trofeo Marzocco, che vengono celebrate nei mesi che vanno da gennaio a maggio.

In questo articolo scoprirai invece gli eventi organizzati nella seconda metà dell’anno.


La Fiorita – 23 maggio

Sai cosa è accaduto il 23 maggio?
È una data che segna un episodio molto importante e crudele della storia di Firenze: l’esecuzione in Piazza della Signoria di Fra Girolamo Savonarola. Figura carismatica ed emblema della protesta contro la corruzione della chiesa e dei suoi rappresentanti, Savonarola è stato uno dei protagonisti della vita religiosa e politica di fine 1400.
Le sue denunce gli portarono molti ammiratori, ma anche molti oppositori: tra cui i Medici stessi e alla fine venne giudicato eretico e condannato al rogo assieme ad altri due frati. Durante la notte il luogo in cui era stato innalzato il patibolo venne cosparso di fiori, per rendere omaggio in gran segreto alla memoria del frate. Questo gesto dette inizio ad un’usanza che si è perpetuata fino ai giorni nostri, la Fiorita. una cerimonia che prevede la rievocazione dell’omaggio floreale, con tanto di Corteo storico.


Il Calcio Storico Fiorentino – 24 giugno

Chi non conosce il Calcio Storico Fiorentino?
Un vero e proprio evento in città, anzi tre, visto che il “torneo” è costituito da tre partite: due semifinali e una finale. La prima partita fu giocata durante l’assedio di Carlo V, nel 1530 come smacco ai francesi, a voler dire che i fiorentini non avevano paura di nulla.
Le quattro squadre a sfidarsi rappresentano i quartieri storici della città: i Bianchi di Santo Spirito, i Rossi di Santa Maria Novella, i Verdi di San Giovanni e gli Azzurri di Santa Croce.

Il sorteggio delle semifinali viene fatto ogni anno il giorno di Pasqua. La manifestazione è ancora molto sentita fra i fiorentini e si conclude con la partita finale del 24 giugno, in occasione della festa di San Giovanni Battista, patrono di Firenze, preceduta dal Corteo Storico della Repubblica Fiorentina. Ogni partita, di circa un‘ora, è una vera e propria lotta in un groviglio di corpi vestiti con costumi del XV secolo.


La Festa di San Lorenzo – 10 agosto

La festa di San Lorenzo costituisce da sempre l'occasione del ricordo dei legami fra la città e la prima chiesa consacrata nel centro di Firenze, la Basilica di San Lorenzo.
Celebre per la sua facciata non finita, la chiesa che domina il quartiere omonimo, è diventata il luogo di culto di riferimento dei Medici, alla quale hanno associato le Cappelle di famiglia, dove ancora oggi sono sepolti alcuni dei maggiori rappresentanti della famiglia.

È una delle feste popolari per eccellenza nella storia della città ed è un'occasione di ritrovo squisitamente fiorentina, in cui i cittadini si incontrano e vivono almeno per una notte, un’atmosfera comunitaria, con la tradizionale distribuzione di cocomero e lasagne in piazza San Lorenzo, ed un concerto di musica classica sul sagrato della chiesa, a conclusione della giornata.
La manifestazione prevede la partecipazione del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina che, con il Gonfalone, partecipa alla messa nella Basilica di San Lorenzo con l’offerta di ceri. 


La Rificolona – 7 settembre

Come molte altre feste popolari fiorentine, la Rificolona nasce come celebrazione religiosa per la natività di Maria (cade infatti il 7 settembre, la vigilia del giorno santo) e nel tempo è diventato un evento che unisce sacro e profano.
Durante la notte le famiglie fiorentine si raccolgono in strada tenendo in mano lanterne di carta o di tela e percorrono le vie della città. La festa ricorda un’usanza antica, per cui i contadini provenienti dalle campagne si radunavano in piazza della SS.ma Annunziata per il mercato che si sarebbe tenuto nel giorno della natività della Vergine.
Arrivando la notte portavano con sé lunghe lanterne per farsi luce e le donne, soprattutto quelle dalle forme più generose, venivano scherzosamente chiamate “fierucolone”, da cui il nome dell’evento.


Santa Reparata – 8 ottobre

Santa Reparata è, insieme a San Giovanni, la Santa Patrona di Firenze. Non a caso la cattedrale di Santa Maria del Fiore nasce sui resti dell’antica basilica dedicata proprio a lei e le cui tracce sono visibili nella cripta.
Secondo un’antica tradizione, grazie alla sua miracolosa intercessione nel 406, l’esercito romano, insieme ai fiorentini, riuscì a vincere contro l’invasione degli Ostrogoti, che avevano assediato la città. La vittoria permise Firenze di preservare la propria indipendenza e di salvare la propria identità: per questo motivo la basilica principale venne dedicata al culto della santa. Durante la cerimonia il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina parte dal Palagio di Parte Guelfa e sfila per le vie cittadine portando in omaggio a Santa Reparata una ghirlanda di mirto ed un cero.

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